L' ordine nascosto. Tokyo nel suo caos ha un ordine proprio

L' ordine nascosto. Tokyo nel suo caos ha un ordine proprio

Quando si visita per la prima volta Tokyo, ciò che si vede è il caos. Non appare alcuna sensibilità unificante, nessuna architettura coerente. Sembrerebbe non esservi alcun ordine né senso di continuità dal punto di vista della tradizione. Tuttavia Tokyo prospera, funzionando con una operosità, efficienza e civismo difficili da trovare altrove nel mondo. Ma proprio all'interno di questa rimescolata esposizione del moderno si avverte di Tokyo un ethos che è tipicamente giapponese, pertinente con la sopravvivenza, l'adattabilità, con una certa ambiguità, con l'assenza dell'ordine orientale. Impiegando l'architettura come metafora della cultura, l'autore esprime un apprezzamento non ortodosso su Tokio e i costumi, la continuità, la sensibilità giapponesi.