Venturino Venturi. Opere selezionate (1938-1996)

Venturino Venturi. Opere selezionate (1938-1996)

Venturino Venturi (1918-2002) è scultore toscano tra i più significativi della sua generazione, molto apprezzato da poeti e letterati: tra le firme che più si sono dedicate alla sua arte troviamo quella di Mario Luzi che, suo amico ed estimatore, lo volle compagno nell'illustrazione della celebre Via crucis scritta nel 2000 per papa Wojtyla. Formatosi in Francia e Lussemburgo, Venturino giunge a Firenze nei primi anni quaranta e stringe rapporti di amicizia con gli intellettuali che animavano il caffè delle Giubbe Rosse, partecipando con successo a molte edizioni del Premio del Fiorino. Dopo la guerra, e dopo la prima mostra personale tenutasi a Firenze nell'aprile 1945, si trasferisce a Milano; quindi, dopo aver partecipato alla Biennale di Venezia del 1950, rientra in Toscana dove, nel 1954, vince il concorso per il monumento di Pinocchio a Collodi. Prosegue poi il suo lavoro tra commesse pubbliche e un'intensa attività espositiva, che culmina con l'istituzione di un museo monografico nel municipio del suo paese natale, aperto al pubblico nel 1993, e con la bella mostra nella Sala d'Arme di Palazzo Vecchio a Firenze, inaugurata nel febbraio del 1999. A quattro anni dalla sua scomparsa, l'istituzione dell'Archivio Venturino Venturi, con sede nella casa-atelier che gli appartenne, ha consentito un'intensa attività espositiva nel biennio 2006-2007 e, oggi, l'inaugurazione di questa collana editoriale, che condurrà alla catalogazione generale della sua opera.