Pintoricchio. La libreria Piccolomini e l'itinerario senese

Pintoricchio. La libreria Piccolomini e l'itinerario senese

Il pittore umbro Bernardino Pintoricchio (Perugia 1454-56 circa - Siena 1513), dopo aver svolto un'intensa attività in Umbria e a Perugia, sua città natale, e a Roma, dove acquistò alla fine del Quattrocento grande fama come pittore di affreschi commissionati dai pontefici e dai più elevati membri della Curia, iniziò nei primi anni del Cinquecento una intensa attività a Siena. In questo volume, Claudia La Malfa esplora nel dettaglio le opere di Pintoricchio ancora visibili sul territorio senese. Il percorso prende le mosse dalla fastosa decorazione della Libreria Piccolomini, commissionata nel 1502 dal cardinale Francesco Todeschini Piccolomini in memoria dello zio papa Pio II (Enea Silvio Piccolomini, 1458-1464). Nei riquadri che adornano le pareti della Libreria il pittore celebra con grande ricchezza di colori e forme gli episodi cruciali della carriera di Enea Silvio Piccolomini, umanista e ambasciatore nella prima fase della sua vita e pontefice dal 1458, la cui missione per l'organizzazione della crociata contro la minaccia dei Turchi fu tra le prerogative del suo papato. Pintoricchio realizzò gli affreschi nel breve tempo tra il 1502 e il 1508, avvalendosi di una vasta bottega e della collaborazione del giovane Raffaello che vi prese parte soprattutto nella fase dell'esecuzione dei disegni preparatori, prima del suo trasferimento a Firenze alla fine del 1504.